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Love is just a word
Ho creduto che le parole avessero un senso..
Per poi scoprire che ne avevano mille,
ho scoperto parole limitate,
come i pensieri e la vita...
Ho pure desiderato e forse avuto troppo,
e poi sono fuggito verso il nulla,
senza sapere neppure perchè...
E di queste ombre che ridono e piangono,
un giorno,
niente rimarrà .
(G.Friday)
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..Sognando oltre le stelle..
giovedì, dicembre 30, 2004
Sono tornata da due settimane a Milano dall'India dove sono stata per volontariato. Dopo essere stata in India, credo che si capisca bene, non faccio che vedere le facce soridenti delle persone che ho conosciuto nel mio breve viaggio.
Fa male, fa male da morire immaginare tutte quelle persone che soffrono quotidianamente. Ora il maremoto ha creato una situazione ancora più disperata e quindi perdonatemi se uso anche questa pagina per dare forza e visibilità alle nostre iniziative per dare una mano.
Ieri ho sentito una delle ragazze conosciute a Bombay via chat. E' una delle persone più solari che conosco, lavora a Bombay per più di una NGO, presta il proprio tempo volontariamente per diffondere la non-violenza e lla non-discriminazione e come se non bastasse è pure malata piuttosto gravemente. Beh, ieri per la prima volta in più di un anno che la sento via MSN l'ho sentita triste e preoccupata. Sta per partire per le zone colpite ed è uno dei nostri referenti per i fondi e i materiali che raccoglieremo. Quello che mi viene da dire e che io non ci sto a sentire, vedere tutta questa sofferenza intorno a me e se lei (si chiama Shweta) può fare qualcosa anche noi lo possiamo fare. Io non sono ricca ma diffondere qualsiasi informazione è il minimo....quindi pubblico il nostro appello.
Un abbraccio.
Romina
EMERGENZA MAREMOTO
COORDINAMENTO UMANISTA EMERGENZA INDIA |
Chiediamo una mano anche a voi che leggete.
In questi giorni siamo in contatto continuo con i nostri volontari indiani nel Tamil Nadu che ci tengono aggiornati sulla situazione. Alcuni sono morti, altri feriti, ma tutti quelli che stanno bene sono pronti ad aiutare gli altri e a coordinare l'arrivo dei nostri aiuti dall'Italia.
Come indicatoci dai nostri volontari, inviare materiale è al momento difficoltoso. Chiedono denaro per poter acquistare sul posto generi di prima necessità : cibo, acqua, pentole, vestiti, medicinali.
Volontari indiani e italiani giunti là potranno monitorare la distribuzione dei fondi raccolti affinché arrivino a destinazione nel massimo della trasparenza e fiducia possibili.
Vogliamo raccogliere urgentemente una ingente somma di denaro.
Aiutiamo una famiglia, in questo primo momento di necessità , almeno con 20 euro (1000 rupie) corrispondenti al reddito medio mensile.
Cosa puoi fare tu: - versare il tuo contributo a: I Cammini aperti Onlus - via spontini 11 - 20100 Milano conto corrente: 17396/1 Banca Intesa BCI - Cariplo Milano - Ag. 40 ABI: 3069 CAB: 09548 causale: emergenza india
- organizzare una catena di solidarietà invitando i tuoi amici a contribuire a questa iniziativa
- diffondere questo materiale ad altre persone
- partecipare ai nostri incontri settimanali per coordinare questa campagna
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Se vuoi aiutarci o vuoi maggiori informazioni, mettiti in contatto con uno dei nostri coordinatori: Pierpaolo Dutto tel. 349 8395945 Claudia Comolli tel. 348 7373792 Oppure scrivici: info@chasqui.it - svadhin@yahoo.it | Leggi alcune testimonianze dei nostri volontari indiani
Scarica il volantino da distribuire (in formato .pdf)
Il nostro intervento in India e l'aiuto dall'Italia
Charles McCreery, direttore del Pacific Tsunami Warning Center ha dichiarato che il suo team il giorno del disastro ha tentato disperatamente di mettersi in contatto con i paesi che stavano per essere colpiti dalla muraglia d'acqua. Perché le notizie non sono arrivate? «Non ci sono sistemi di allarme in quei paesi», ha spiegato McCreery. «Noi abbiamo fatto tutto il possibile. Ma nelle nostre agende non avevamo contatti o numeri di telefono in quella parte del mondo».Per raggiungere l’India lo tsunami avrebbe impiegato quattro ore. Un tempo ampiamente sufficiente per dare l'allarme». (fonti: Repubblica - Il Manifesto – Oms) |
sognato da svadhin alle 17:41 lascia commenti (2)

martedì, maggio 04, 2004
A volte sento il tempo scivolarmi addosso senza poter far nulla per fermarlo.. passa, graffia, lascia i suoi segni.. e io lo guardo, inerme, come un vecchio osserva i propri passi arrancare un momento prima.. seguo i suoi contorni, troppo sfuggenti per le mie mani.. guardo i suoi colori, troppo sfumati per i miei occhi.. il cielo poco a poco perde le sue lacrime.. seminate su questa terra che ormai non sa nemmeno più ascoltarle.. guardo il cielo.. cercando i miei occhi tra il grigio delle nuvole e tra i riflessi di un azzurro che cerca di fuggire.. Graffi, sulle mani, come impronte digitali.. piccoli segreti di frammenti di vetro passati come secondi.. accatastati, nella polvere, scavati.. lacerati.. graffi che parlano di me.. della mia vita.. del mio passato e, in parte, del mio futuro.. graffi.. forse semplicemente graffi.. senza significati nascosti.. solo polvere, sporco e sangue.. A volte vorrei essere come il gabbiano Jonathan Livingstone.. con soltanto il cielo attorno e il mare sotto le ali.. volare.. libero.. ed essere libero di picchiare dritto in verticale per virare soltanto all'ultimo per scoprire a che velocità posso arrivare.. libero.. perfino di sbagliare.. Ma in fondo non sarebbe la mia natura.. e forse.. una volta gabbiano.. perfino i miei sogni profumerebbero in modo diverso.. Alla fine.. non sono così scontento di quello che sono..per quanto la mia natura possa essere piena di difetti e tristezze.. per quanto la sofferenza ci si strofini addosso e ci lasci il suo fetore sotto la pelle.. sono contento.. perfino di sentire le mie lacrime.. di capire le mie lacrime..
Ho paura di tutto quello che ho ancora davanti.. ma sono felice di sentire quella paura scorrermi tra le vene.. fa parte della mia vita.. forse domani il sole che scivolerà lungo i miei occhi avrà segreti che nessuno mai mi svelerà .. forse i silenzi non saranno capiti.. forse troppi pensieri scivoleranno verso strade chiuse, fermandosi in un istante di inutile riflessione.. non mi interessa.. non ora.. non adesso che il tempo della vita freme..
sognato da darkell alle 14:19 lascia commenti (4)

domenica, aprile 25, 2004
"Siamo di passaggio come nuvole nell'aria..si nasce e poi si muore in questa vita straordinaria.."
sognato da darkell alle 13:10 lascia commenti (2)

domenica, aprile 18, 2004
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Articolo 31
BEATIFUL GIRL
Sarà la pioggia la notte che Saranno solo rimorsi fumo e caffè E sarà ancora buio ma la luna non c'è Cara mia ex la luna non c'è
Venerdì sera le nove dopo due giorni che piove L'acqua per strada l'inchiostro sul foglio lo stesso colore Guardando un quaderno di rime del '93 C'era una foto di un pezzo s'un treno con davanti io e te E allora tanti perché dimenticati sono tornati amplificati E più complicati insistono su come e quando ci siamo lasciati Su perché oggi sento il blues dopo gli anni passati Giro la televisione corrida di idee banali L'amico mi propone movida per locali ho scarica la pila da Tempo e non ha senso divagare penso a come mi facevi Stare spengo il cellulare.
Sarà la pioggia la notte che Saranno solo rimorsi fumo e caffè E sarà ancora buio ma la luna non c'è Cara mia ex la luna non c'è
E guarda quanto un uomo matura senza premura Perde la misura poi giura scuse che valgono spazzatura Prende a pugni porte sveglia il vicinato Fa a botte con chi era appena sgarbato la notte ti chiama ubriaco Ci vuoi fare il progetto di una vita Lui si fa trovare a letto con una tua amica Pensa solo a se stesso divide amore dal sesso Ha belle parole ma mantenere ciò che ha promesso Non gli è mai successo troppo egoista per un compromesso Così ero messo e adesso confesso ascoltando il tuo pezzo Preferito tra i miei dei miei vecchi dischi Bevo una birra che vorrei fosse whiskey Ho una cicatrice sul cuore con sopra il tuo nome ma voglio tu sia felice ad anni luce da questa canzone E dal male che ti ho fatto lui saprà curarti Mentre contro i miei errori realizzati tardi sarÃ
Sarà la pioggia la notte che Saranno solo rimorsi fumo e caffè E sarà ancora buio ma la luna non c'è Cara mia ex la luna non c'è
La luna si dice muove marea e cuore umano Io invece non ne ho idea vivo a Milano e il mare lontano Quando uscivamo era diverso sempre erano luci intense Ora vedo opache insegne e pioggia di novembre
…Mi manchi guapa manca ogni litigata manca il sapore di tornare e ritrovarti a casa L'odore di una maglietta prestata La tua voce che mi consola fare la pace in una Piazzola dell'autostrada E quante cose non dette microvendette Appendi la mia foto al muro e gioca a freccette Sarà che infine io maturo col delay Che le regine non scelgono i plebei Sarà che ti vorrei
Sarà la pioggia la notte che Saranno solo rimorsi fumo e caffè E sarà ancora buio ma la luna non c'è Cara mia ex la luna non c'è
BEATIFUL GIRL BEATIFUL GIRL BEATIFUL GIRL
BEATIFUL GIRL BEATIFUL GIRL |
sognato da darkell alle 18:47 lascia commenti (5)

giovedì, aprile 01, 2004
Quante persone, nella nostra vita, ci passano vicino, ci sfiorano, ci sussurrano qualcosa in un orecchio. E troppo spesso, per queste persone, non abbiamo mai tempo, siamo sempre troppo impegnati. O semplicemente ci dimentichiamo di ricordarle cinque minuti dopo che sono passate. A volte mi chiedo cosa regola i nostri ricordi. Mi chiedo com'è possibile che ci dimentichiamo di persone che si ricordano di noi, o ci ricordiamo di persone che non sanno più nemmeno il nostro nome. Questa vita ci si sta consumando intorno e ci cola lungo le spalle, lentamente, ora dopo ora, giorno dopo giorno. Ci copre, ci ripara. In qualche modo, strato dopo strato, ci atrofizza anche le emozioni, le speranze e i sogni. Cresciamo e sentiamo il peso degli anni. Ci dimentichiamo delle persone a cui abbiamo sorriso e che abbiamo fatto sorridere. Ci dimentichiamo delle strade che abbiamo percorso. A volte vorrei fermarmi a ricordare gli occhi di tutte le persone che ho conosciuto in questi vent'anni. Ma so che farei fatica, forse troppa, e forse dimenticherei anche qualcuno, forse nemmeno senza volerlo. A volte vorrei potermi girare e guardarmi dietro. E trovare tutte le persone che sono passate nella mia vita e salutarle, ringraziarle, abbracciarle. Nemici e Amici. Conoscenti e passanti. Abbracciarli tutti. Perchè in fondo, ognuno di loro ha contribuito in un modo o nell'altro a quello che sono oggi. Ognuno di loro porta dentro di se una parte di me e mi ha donato una parte di se che resterà con me per tutta la vita. Per questo, a tutti loro, nessuno escluso, vorrei dire grazie. Grazie per la vita che abbiamo passato insieme, per i sorrisi, i pianti, le pacche sulla spalla e le liti. Grazie di ogni istante. Perchè la vita è fatta di istanti, belli e brutti, felici e dolorosi. Grazie di tutto, davvero. Grazie
"..Non sto piangendo sui tempi andati o sul passato e le solite storie perchè è stupido fare casino su un ricordo e su qualche canzone. Non voltarti, ti prego, nessun rimpianto per quello che è stato, che le stelle ti guidino sempre e la strada ti porti lontano. Buon viaggio Hermano Querido e buon cammino ovunque tu vada, forse un giorno potremo incontrarci di nuovo lungo la strada. "
"I am a part of all I have met"
sognato da darkell alle 12:34 lascia commenti (4)

giovedì, marzo 25, 2004
Nonostante la musica gli stesse trapanando il cervello da diverse ore, i pensieri di Alex erano ancora vispi e lucidi come mai prima. Cercava qualcosa, un motivo. Una colpa o, forse, soltanto un pretesto. Cercava una spiegazione senza che ci fosse nulla da essere spiegato. La vita si consuma, come lo stoppino di una candela, e la cera che cola non ha nessun motivo per colare, cola e basta. Così la vita passa, scalda, brucia e ustiona. Lascia il segno, lieve o marcato che sia, lascia un profumo o una venatura di foschia scura. Lascia un ricordo soffuso, con i contorni sfumati dalla luce. Lascia un mondo che non è mondo. Cercava qualcosa, in quella cera. Forse un nome, forse un volto. Per il semplice gusto di potersi prendere la sua rivincita sulla vita. Per il futile vanto di non chinare la testa. Lottare, lottare. E ancora lottare. Verso un qualcosa o un qualcuno di inesistente. Verso una fiamma forse troppo vicino alla nostra. Lottare, fingere una scusa. Stringere i denti e gettarsi nella mischia. Aveva voglia di rivincita senza sapere che contro la vita non si vince e non si perde mai, semplicemente si arriva. Aveva voglia ma non poteva appagarla. Finzione. Solo questo. Inconsapevole, involontaria. Forse anche irrazionale. Comunque finzione. Per poter vedere se stessi sopra un gradino più alto. Per illudersi, un giorno, che non sia mai successo nulla. Finzione. Per lasciar scivolare il tempo in un altro ricordo e continuare a lottare. Finzione
NON E' SPRECATO SE NON IL GIORNO IN CUI NON SI HA SORRISO..
sognato da darkell alle 20:58 lascia commenti (3)

Salve.. sono stata un pò assente da questo spazio, ma non l'ho dimenticato, giuro! Ho passato un momento un po' "bleh!" come li chiamo io i momenti in cui c'è incertezza, chiusura, malessere, gelosia ecc ecc.. tutto questo anche "grazie" ad un mondo ancora molto violento! Ma io, come molti altri nel mondo (censiti siamo centinaia di miliaia ma penso che siamo almeno un miliardo a pensarla cosi) credo nella non - violenza come unica risposta a questo sistema di relazioni sociali e personali.. non a caso domenica faremo un seminario intitolato "una vita senza violenza".... cercheremo di riconnetterci con le proprie virtù a favore di un'azione non violenta e sempre più umanizzatrice...
Un bacio e un abbraccio a tutti
sognato da merica alle 09:18 lascia commenti (2)

mercoledì, marzo 24, 2004
...alcune parole che mi fanno sperimentare emozioni che vanno molto al di là di quello in cui sto quotidiamente. Che mi fanno pensare alla Vita, al Destino, alla Morte. Spero che vi possano essere utili quanto lo sono a me.
Un abbraccio
sognato da blogoste alle 16:34 lascia commenti (1)

sabato, marzo 20, 2004
Ebbene rieccomi qui a scrivere,dopo una diciamo "pausa" di riflessione..tutto ciò che succede,mi circonda..La mia vita continua ad essere caratterizzata dalla musica,l'unica cosa che non mi ha mai abbandonato,che mi ha sempre aiutato,che mi ha portato avanti..E' strano come cose che ci accadono le avviciniamo a tipi di musica,testi di canzoni,come ci ritroviamo nelle parole del nostro gruppo\cantante\autore preferito..Purtroppo ultimamente sono rientrato in un periodo un pò paranoico,tutto mi passa accanto senza che io lo degni di uno sguardo..cose,persone,discorsi,parole..eppure continuo a immergermi nella musica e una canzone che mi sta dando molto nell'ultimo periodo,lo so che può sembrare strano,ma è l'ultima di Eros Ramazzotti chiamata Solo ieri..Ho deciso di scrivere il testo per farvi capire quanto questo sia intenso e bello e per farvici riflettere sopra..
Solo ieri c'era lei nella vita mia solo ieri c'era un sole che metteva allegria e io mai credevo proprio che mai, mai più andasse via.. Forse è stata tutta qui la mia ingenuità solo ieri quando era più leggera la mia età ora sò si paga in pianto però per crescere di più... ora lo sò.
Parlerò al futuro perciò guarderò più in là nel tempo con la convinzione che ho che da questo momento ne uscirò...
No non può finire qui la vita inventerò ancora per un po'.. no non può finir così qualcuno troverò e rinascerò.. già da domani poi pensando ad oggi dirò è solo ieri ormai...
Prima cosa che farò via non butterò tutto quello che di buono ho costruito fino a qui e da qui io ripartire vorrei dai nuovi passi miei ricomincerò...
Parlerò al futuro perciò perché c'è compreso il mio qualche idea in testa ce l'ho ad arrendermi io non ci sto...
No non può finire qui la vita inventerò ancora per un po'.. no che non può finir così non può finir perché vedo che davanti a me un po' di luce c'è... un'altra luce c'è per me.. e allora no non può finire qui la vita inventerò ancora per un po'... no non può finir così qualcuno troverò e rinascerò... già da domani poi pensando ad oggi dirò è solo ieri ormai... Solo ieri c'era solo lei.
sognato da darkell alle 21:20 lascia commenti (2)

mercoledì, marzo 17, 2004
Andare contro l’evoluzione delle cose è andare contro se stessi
(..continua)
sognato da blogoste alle 10:39 lascia commenti (3)
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